Biologia dei sistemi

 

L’approccio di systems biology considera che le funzioni biologiche derivano dalla interazione – spesso non lineare – tra molti componenti. Proprio per questo la comprensione della funzione non è derivabile dalla semplice conoscenza dei componenti, ma richiede l’integrazione di analisi biomolecolari (anche omiche) e modellazione matematica. L’approccio di Systems Biology può avvenire a diversi livelli di dettaglio, dallo studio delle interazioni molecolari (ad esempio proteina-proteina) con tecniche molecolari e computazionali, all’analisi di reti, alla modellazione di circuiti biologici complessi, che idealmente interagiscono tra loro in modo iterativo ed interattivo.

L’area accoglie competenze di diverso tipo (biochimiche, biologico molecolari, genetiche, chimiche, computazionali eccetera) e si rivolge allo studio di rilevanti funzioni cellulari (crescita e ciclo cellulare, differenziamento, morte cellulare, trasduzione del segnale) in organismi modello a diversa complessità evolutiva.

Studio integrato sperimentale e computazionale di crescita, metabolismo e ciclo cellulare
Marco Vanoni
Elena Sacco

Sviluppo di tecniche single cell e di analisi spaziale per la ricostruzione di vie metaboliche e di segnalazione cellulare
Enzo Martegani
Sonia Colombo

Studio sul ruolo dell’esochinasi 2 nel processo apoptotico nel lievito Saccharomyces cerevisiae
Sonia Colombo
Enzo Martegani

Meccanismi di neurodegenerazione e ruolo del Nerve Growth Factor (NGF) nella neuroprotezione e nella modulazione della plasticità sinaptica
Anna Maria Colangelo

La proteina chinasi Snf1/AMPK: la sentinella del metabolismo nei sistemi eucarioti
Paola Coccetti
Identificazione del ruolo del metabolismo nel controllo dei processi di morte e sopravvivenza di cellule tumorali mediante approcci di trascrittomica, proteomica e metabolomica
Ferdinando Chiaradonna

Applicazioni della spettroscopia NMR allo studio di biosistemi
Cristina Airoldi
Francesco Nicotra

Trasduzione del segnale attivata da nutrienti o da stress in Saccharomyces cerevisiae
Renata Tisi